Sessualità: come praticare il tantra?

on 20 Luglio 2016
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Il tantra, l'antica filosofia indiana che insegue l'estasi, è la disciplina capace di trasformare la sessualità (non solo femminile) in un'esperienza unica. Ecco come praticarlo.
Consapevolezza, ritmo, respirazione e calma: eccoli gli ingredienti del sesso tantrico.


Una chimera nel Terzo Millennio dominato dalla fretta e dalla prestazione ma un’esperienza così intensa da trasformarsi in una filosofia di vita. Soprattutto a proposito di sessualità femminile, dove la fretta è il nemico numero uno dell’orgasmo. E soprattutto nell’ottica di una sessualità di coppia, dove la reciproca e profonda conoscenza può portare ad estasi di piacere. Non a caso, in sanscrito tantra significa “essenza” e lo scopo della disciplina nata in India più di 2400 anni fa, mirava alla conoscenza e alla maturazione di sé.

Desiderio sessuale: liberare la mente

Se, come prevede il tantra, l’amore è sacro e la sessualità è l’unione tra le manifestazioni terrene del dio Shiva (l'uomo) e della dea Shakti (la donna) la prima regola è svuotare la mente da tutto ciò che è profano per sintonizzarsi con il proprio e l’altrui corpo. Tradotto: lasciate fuori dalla porta costrizioni, afflizioni e paranoie per lasciar spazio ad emozioni e sensazioni che scaturiscono dallo stare insieme, vicini e nudi. In una parola, prendete consapevolezza di voi e del desiderio sessuale che cresce, un attimo dopo l’altro, un preliminare dopo l'altro.

Rapporto sessuale: movimento e ritmo

Una volta iniziato il rapporto sessuale vero e proprio, muovetevi con calma e ritmo per mettere in circolo quanta più energia potete e contagiatevi l’un l’altro. Cercate, il più possibile, di sbloccare i muscoli del bacino alla ricerca di una danza all’unisono condita di sfioramenti e carezze.

Tantra e sessualità

Sempre con l’obiettivo di amplificare le energie, respirare nel modo giusto è un aspetto fondamentale del sesso tantrico perché quello corto e affannoso rallenta l’ossigenazione delle zone erogene. Per riuscirci è necessario non solo imparare a usare il diaframma e scacciare l’ansia da prestazione, ma anche sincronizzarsi con quello del partner.

Penetrazione sessuale: rimandare l'orgasmo per amplificarlo

Liberata la mente, sincronizzati i movimenti e i respiri, uniti nei corpi, la danza erotica non si lascia andare all’orgasmo, ma insegue sensazioni così intense e profonde da trasformare il climax del piacere nella conseguenza di tutto ciò e non nell’obiettivo. L’orgasmo non va trattenuto ma nemmeno ricercato a tutti i costi,l’erezione non è fondamentale: le onde cerebrali degli amanti si sintonizzano se il pene rimane nella vagina per almeno 35 minuti, il resto è uno stato di estasi che si può solo sperimentare.